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Monumenti, Gallerie d'Arte, Teatri, ecc.

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Siena sorge nel cuore del più vasto complesso collinare della regione, fra i bacini del fiume Elsa, un affluente dell'Arno, e del torrente Arbia, che si getta nell'Ombrone.
Sena Etruriae, questo fu il nome del primo nucleo della città, divenne romana nel periodo repubblicano e fu colonia militare in età augustea con il nome Sena Julia. La città iniziò tuttavia la sua ascesa durante la dominazione longobarda, quindi, dopo il governo dei conti franchi e la supremazia dei vescovi, si diede ordinamenti comunali e fu retta da consoli dal 1147 e in seguito da podestà e capitani del popolo. Di parte ghibellina, godette privilegi dall'impero e poté espandere i propri commerci e le attività bancarie in Italia e in Europa. Condusse un'aspra lotta contro Firenze e i suoi alleati guelfi che culminò nel 1260 con la vittoria di Montaperti, seguita nel 1269 dalla sconfitta di Colle di Val d'Elsa inflittale dai fiorentini e da Carlo d'Angiò. Durante il governo guelfo, detto "dei Nove", seguì, fino al 1355, un periodo di pace con Firenze, nel corso del quale furono eretti i più insigni monumenti della città. Dopo oltre un secolo di instabilità politica e la signoria del mercante Pandolfo Petrucci (1487-1512) Siena cadde sotto l'influenza imperiale finché, nel 1555, dopo un terribile assedio, fu conquistata dall'esercito di Carlo V e di Cosimo de' Medici. Il territorio della Repubblica senese fu così annesso al Ducato di Toscana, di cui da allora condivise le sorti.
Nel XIII secolo Siena istituì uno dei primi Studia d'Italia; nella prima metà del Trecento espresse una scuola pittorica che annoverò i nomi di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, e nella seconda metà del secolo fece da sfondo all'opera e alla predicazione di santa Caterina e di san Bernardino, strenui assertori di pace.

Itinerari Culturali
Il centro, che si allunga con le sue tortuose vie longitudinali sulle tre dorsali di un colle, ha un impianto urbanistico medievale, ed è circondato da una cinta di mura con porte trecentesche, che per lunghi tratti corre all'esterno dell'abitato, attraverso vallette e dossi. Il centro civile è la Piazza del Campo ("il Campo"), a forma di conchiglia, dominata dal gotico Palazzo Pubblico, costruito fra il 1297 e il 1310 e sovrastato dalla Torre del Mangia, eretta fra il 1338 e il 1348. All'interno del palazzo, è ospitato il Museo Civico, che conserva gli affreschi della Maestà di Simone Martini (1315), di Guidoriccio da Fogliano, anch'esso attribuito a Simone Martini, del Cattivo e del buon governo di Ambrogio Lorenzetti (1338-1340), il coro ligneo opera di Domenico di Niccolò ("Niccolò dei Cori",1415-1428), i resti della fonte Gaia di Jacopo della Quercia (1409-1419), di cui sulla piazza resta una copia.
Non lontano si trovano: il Duomo, in stile romanico-gotico, costruito fra il 1215 e il 1382 e attribuito a Nicola Pisano, caratterizzato da una facciata, in parte opera di Giovanni Pisano, da un notevole pavimento marmoreo (costruito fra il 1369 e il 1547), da un pulpito realizzato da Nicola Pisano nel 1268; l'attigua Libreria Piccolomini, iniziata nel 1492, con affreschi del Pinturicchio che raffigurano scene della vita del papa senese Pio II (1502-1509). In prossimità, nell'abbozzo trecentesco del "Duomo Nuovo" si trova il Museo dell'Opera Metropolitana che espone la Maestà di Duccio di Buoninsegna (1308-1311), un trittico di Pietro Lorenzetti, rilievi di Jacopo della Quercia e di Donatello e statue di Giovanni Pisano (1284-1296); importante anche il Battistero di San Giovanni, con fonte battesimale quattrocentesco attribuito a Jacopo della Quercia.
Il Museo Archeologico Nazionale è allestito negli ambienti dell'antico ed enorme complesso dell'ospedale di Santa Maria della Scala. La Pinacoteca Nazionale custodisce esempi di pittura senese del Duecento, del Trecento (Duccio, Simone Martini, Ambrogio e Piero Lorenzetti), del Quattrocento (Giovanni di Paolo, Sassetta), del Cinquecento (Domenico Beccafumi, Sodoma). Lungo le antiche vie di Città e Banchi di Sopra s'affacciano invece il quattrocentesco palazzo Piccolomini o delle Papesse; il palazzo medievale Chigi-Saracini, dov'è ospitata l'Accademia Musicale chigiana, sede di corsi di perfezionamento e di concerti; la loggia della Mercanzia, costruita fra il 1417 e il 1444; il duecentesco palazzo Tolomei; in via Banchi di Sotto, inoltre, il palazzo Piccolomini ospita il Museo dell'Archivio di Stato, con le note tavolette di Biccherna, dipinte da vari artisti fra il 1258 e il 1659 come copertine per libri amministrativi.
Altri monumenti notevoli sono l'imponente duecentesca basilica di San Domenico, con affreschi del Sodoma nella cappella di Santa Caterina; il santuario della casa di Santa Caterina; il rinascimentale oratorio di San Bernardino. Caratteristiche strutture medievali sono invece le fonti ad arcate ogivali Nuova d'Ovile e Branda, e le porte d'Ovile e Romana, con antemurale detto antiporto. Siena è divisa in tre terzieri o "terzi" e in diciassette contrade, dieci delle quali, a turno, partecipano ogni anno, il 2 luglio e il 16 agosto, alla corsa ippica del Palio, la più celebre manifestazione italiana di tradizione popolare, preceduta da un variopinto corteo storico.

Importante è il turismo nella stazione idrotermale di Chianciano Terme e nei centri d'arte, fra i quali Montepulciano e Pienza. Tipico è l'artigianato del ferro battuto e delle ceramiche.