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Monumenti, Gallerie d'Arte, Teatri, ecc.

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La città di Pesaro è situata sulla costa del mare Adriatico, in una piana alluvionale bonificata, allo sbocco della valle del fiume Foglia.
Antico insediamento dei piceni, diventò nel 194 a.C. una colonia romana con il nome Pisaurum (dal latino Pisaurus, nome latino del Foglia). Fu patria del poeta Lucio Accio e città fortificata nel periodo imperiale, quando si sviluppò anche come centro commerciale. Occupata dai bizantini, passò successivamente ai longobardi e poi ai franchi, il cui re Pipino nel 754 la donò alla Chiesa. Libero comune nel XII secolo, dal 1285 al 1445 fu in signoria dei Malatesta, quindi degli Sforza fino al 1512, quando venne concessa, con Urbino e Senigallia, dal papa Giulio II al nipote Francesco Maria della Rovere. Tornò definitivamente allo Stato della Chiesa nel 1631, seguendone da allora le sorti politiche fino al 1860. L'adattamento a porto della foce del Foglia fu portato a termine nel 1514 dal duca della Rovere; altri lavori furono compiuti nel 1857, quando venne deviato il corso del fiume per evitare l'interramento causato dai detriti fluviali e costruito l'attuale porto-canale nell'ex foce naturale.

Itinerari Culturali
Il centro storico della città, con due vertici nell'attuale stazione ferroviaria e nella quattrocentesca rocca Costanza (costruita da Luciano Laurana per gli Sforza), comprende l'area della città romana e vari monumenti, fra i quali il Palazzo Ducale, notevole opera rinascimentale del XV-XVI secolo, sulla piazza del Popolo ornata da una fontana secentesca; la chiesa di Sant'Agostino, con portale gotico (degli anni 1398-1413) e coro ligneo del Rinascimento; la cattedrale, dalla facciata romanico-gotica è incompiuta; il pregevole villino Ruggeri, dei primi del Novecento, in stile liberty, situato nel moderno quartiere lungo la Marina; la casa natale di Gioacchino Rossini, dove è ospitato un piccolo museo rossiniano. I Musei civici comprendono la Pinacoteca, che espone fra l'altro la cosiddetta "pala di Pesaro" di Giovanni Bellini (1474), e il Museo delle ceramiche, ricco d'oggetti di produzione rinascimentale e barocca delle più notevoli fabbriche italiane, fra cui quelle pesaresi, famose dal Quattrocento e la cui attività è stata ereditata anche dal locale Istituto Statale d'Arte. Il Museo archeologico Oliveriano, infine, è affiancato dalla preziosa Biblioteca Oliveriana. A 5 km verso nord-ovest, lungo la litoranea panoramica, sorge l'Imperiale, grande residenza estiva rinascimentale del XV-XVI secolo.