Rovigo č situata tra l'Adige e il Po nella fertile pianura bonificata del Polesine, che coincide con il territorio provinciale e comprende il delta padano. Il nome Rhodigium, dato al nucleo originario della cittą, appare per la prima volta in un documento dell'838; nel X secolo l'insediamento sorgeva gią intorno a un castello dei vescovi di Adria, lungo un percorso fluviale secondario, poi chiamato Adigetto. Cinta da mura nel 1138 e divenuta una signoria degli Estensi di Ferrara dal 1194, fu veneziana dal 1483 al 1797, quindi, dopo il periodo francese, dal 1815 al 1866 appartenne all'Austria. Itinerari Culturali Il nucleo storico, pentagonale, si estende entro i viali di circonvallazione, che corrispondono alla seconda cerchia muraria estense e abbattuta nell'Ottocento, affiancati da un breve tratto del Naviglio Adigetto, il cui corso naturale fu deviato dal centro cittadino nel XX secolo. Vi si riconoscono in numerosi edifici i segni della presenza veneziana, attiva anche nel controllo idraulico del territorio, soggetto ad alluvioni. Da citare, tra l'altro, la Torre Doną, pendente, una delle pił alte del Medioevo in Italia; il notevole Palazzo Roncale, del Sanmicheli costruito nel 1555; il Palazzo del Municipio o Loggia dei Notai del XVI secolo e restaurato nel XVIII secolo; la chiesa della Beata Vergine del Soccorso detta la Rotonda, eretta fra il 1594 e il 1613, ottagonale, con campanile del Longhena (1655-1673); il Duomo, ricostruito verso il Settecento, con una tela di Palma il Giovane. La Pinacoteca dei Concordi e quella del Seminario, a essa affiancata, espongono numerose opere, fra cui tele di Giovanni Bellini, Luca Giordano, Giovanni Battista Piazzetta, Giovanni Battista Tiepolo, Pietro e Alessandro Longhi. Il Museo Civico delle civiltą in Polesine espone materiale archeologico ed etnografico proveniente dal territorio. |