Piatti tipici della Val d'Aosta In una regione alpina, dove l'allevamento ha un suo ruolo predominante ed essenziale, la cucina trova le sue basi nelle carni, nelle verdure e nei latticini. I tipi di pane sono: Micoula e Pane di Segale. Fontina: È un formaggio grasso e dolce, con una buona persistenza gusto-olfattiva e lieve aromaticità. Vini in abbinamento sono Valle d'Aosta Petit Rouge, Gamay, Enfer d'Arvier oppure Dolcetto d'Ovada e Bonarda dell'oltrepò pavese. Camoscio-Capriolo alla valdostana: In genere si utilizza la coscia o il filetto, messo a bagno nel vino rosso con aromi naturali, poi rosolato in tegame e spruzzati di grappa. Vengono serviti con polenta fresca o a fette arrostite sulla griglia. Seupa de grì: Antica minestra valligiana a base di orzo lungamente cotto insieme a costine di maiale e verdure di stagione. Si può consumare anche dopo due o tre giorni dopo la preparazione, così il tutto acquista ancora di più il sapore già di per sè vigoroso. Soupe valpellinentze: Prende il nome della Valpelline. Piatto composto da patate, cavoli lessati, fontina e brodo di carne, il tutto passato al forno. Soupe paysanne: Minestra di pane di segale raffermo tagliato a fette oppure a pezzetti, con cubetti di fontina e toma, burro, cipolla e aromi, il tutto coperto di brodo bollente e passato in forno. Le zuppe si abbinano volentieri a vini come Valle d'Aosta Blanc de Morgex de La Salle, Petit Arvine, Gamay. Fondue: Il piatto è a base di fontina abbinata al latte, burro e tuorli d'uovo. Questo piatto nutriente è da accompagnare con dadini di pane tostato, con la polenta, il riso. Accompagnare con Valle d'Aosta Rosato e rosso, Premetta, Torrette o Chambave Rosso. Costoletta alla valdostana: Questa rinomata portata di carne si prepara aprendo a libro una costoletta di vitello e quindi imbottita di fontina e prosciutto cotto, quindi impanata e fritta in abbondante burro. Carbonade: Dose per 4 persone. gr. 800 di carne di bue, gr. 50 di burro, una cipolla, vino rosso ad alta gradazione, farina bianca, sale e pepe q.b. - Dopo aver tagliato a pezzi la carne, passarla nella farina e farla rosolare nel burro che avrete fatto sciogliere ma non bruciare. Togliere la carne posandola in un piatto e fate rosolare molto bene, nello stesso burro, la cipolla tagliata a pezzetti; rimettere nel recipiente la carne e cuocerla a lungo bagnandola ogni tanto con il vino rossso. A fine cottura salarla con una certa generosità (l'antica ricetta prevedeva l'utilizzo della carne sotto sale) e dosarla di pepe. Accompagnare con vini di buona struttura alcolica come Donnas, Fumin, Arnad-Montjovet Superiore oppure con Sassella o Chianti Classico. Blanc manger: Questo è un dolce tipico della Savoia, a base di panna, zucchero e vaniglia. Tegole di Aosta: Sono tavolette di pasta di mandorle, a volte ricoperte di cioccolata. Brochat: Dolce ottenuto facendo addensare latte, vino e zucchero a fuoco lento. La crema così ottenuta la si può spalmare sul pane nero. Fiandolein: Zabaglione con latte, zucchero, rum e un pizzico di limone. Caffè valdostano: Indispensabile conclusione di ogni pranzo valdostano. Al caffè si aggiunge zucchero, una generosa dose di grappa e una scorza di limone e, dopo averlo fiammeggiato in una coppa di legno bassa e panciuta a più beccucci (la cosiddetta coppa dell'amicizia), si beve in compagnia. |