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Ragusa sorge a circa 500 m. sul versante meridionale dei monti Iblei e si allunga fra i profondi valloni dei torrenti San Leonardo e Santa Domenica, affluenti del vicino fiume Irminio.
Il primo nucleo della città si deve ai siculi, i quali, quando i greci colonizzarono la zona costiera, si ritirarono in questo territorio impervio, dando all'insediamento il nome di Ibla Heraia e facendone il proprio baluardo. Conquistata dai cartaginesi e in seguito dai romani, divenne un importante centro economico e politico sotto la dominaziona bizantina e araba; ricevette l'impronta medievale che conserva tuttora dai normanni (fra l'XI e il XII secolo) e in seguito soprattutto dai Chiaramonte. Nel 1693, dopo il terremoto che distrusse l'antica Ibla, fu fondata, da parte della nuova nobiltà agricola, Ragusa; posta su un rilievo adiacente alla città, fu edificata con il tipico impianto urbanistico barocco, caratterizzato da una griglia regolare di strade principali, che nel Settecento giunse all'attuale via Leggio. Ibla, invece, fu ricostruita sul suo sito originario dall'antica nobiltà feudale, più lentamente, con una notevole impronta architettonica barocca impressa da Rosario Gagliardi sul tracciato tortuoso delle stradine medievali.

Itinerari Culturali
Le due parti della città, che dal 1865 al 1926 furono comuni separati, sono raccordate da una stretta sella, dove sorge la piazza della Repubblica, verso la quale scendono da Ragusa superiore in direzione di Ibla (Ragusa inferiore) il tortuoso corso Mazzini e una scalinata di oltre trecento gradini.
Notevoli sono, a Ibla, il duomo di San Giorgio in stile barocco, opera del Gagliardi e terminato nel 1775, alla sommità di una scenografica scalinata, con torre centrale e cupola del 1820, e la chiesa di San Giuseppe, del 1590, con facciata barocca e interno a pianta ellittica; a Ragusa superiore, sono pregevoli la Cattedrale (1706-1760), costruita sopra una vasta terrazza, e il Museo archeologico Ibleo, che espone, provenienti dal territorio, reperti che vanno dalla preistoria al periodo tardo-romano.