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L'atto di Legge che ha sancito la fusione dei comuni di Pallanza e di Intra (Verbano-Cusio-Ossola) risale al 1939 ed ha elevato recentemente a provincia la città di Verbania la quale è situata al centro della sponda occidentale del Lago Maggiore (Verbano), sui due versanti della punta Castagnola. Nonostante la fusione delle due cittadine, gli abitati sono rimasti distinti e separati dal torrente San Bernardino.
Pallanza è di fondazione romana. Si trova traccia nel Medioevo quando, nell'XI secolo, appartenne ai vescovi di Novara; nel 1136 passò quindi ai conti di Biandrate, ai Barbavara di Castello e nel 1393 ai Visconti, seguendo le sorti del Ducato di Milano fino al 1748, anno in cui il trattato di Aquisgrana assegnò l'alto Novarese ai Savoia. Pallanza unisce atmosfere medievali alle suggestioni di prestigioso luogo climatico; la piccola di San Giovanni, a poche decine di metri dal lungolago, fu residenza estiva di Arturo Toscanini. Intra ha tracce barocche e neoclassiche (Palazzo Peretti) nel centro storico e ha dato i natali al pittore Daniele Ranzoni.

Itinerari Culturali
Da visitare: Il lungolago di Pallanza con il Mausoleo di Luigi Cadorna; la chiesa cinquecentesca della Madonna di Campagna; la chiesetta romanica di San Remigio (XI-XII secolo) che conserva affreschi del XII-XVI secolo; il Palazzo Dugnani e i giardini di Villa Taranto. Il lungolago di Intra offre un'ampia passeggiata che dall'imbarcadero e dall'attracco dei traghetti va' ai giardini alla foce del torrente S. Giovanni, con vista sul bacino di Laveno e sulla sponda lombarda del Lago Maggiore.
Madonna di Campagna. La chiesa ha una facciata in pietra, con ricco portale, una cupola a loggia e un campanile romanico. Nell'interno, gli affreschi delle absidi laterali sono di Bernardino Lanino e quelli della cappella della Madonna delle Grazie sono di Camilo Procaccini.
Palazzo Dugnani. Rimaneggiato nel Settecento, ospita il Museo Storico Artistico del Verbano e il Museo del Paesaggio. Si possono ammirare dipinti (XVI-XX sec.), sculture di Arturo Martini e Giulio Branca, reperti archeologici e una sezione fotografica.
Villa Taranto. L'ingresso è situato in vicinanza di Intra lungo la strada costiera che da Pallanza aggira la punta della Castagnola. La villa è ottocentesca e i suoi giardini, estesi su 20 ettari, sono considerati fra le più notevoli collezioni di piante esotiche d'Europa, con terrazze, fontane e cascate.

A Suna (1 km. da Pallanza), in cima ad una scalinata si può visitare la chiesa dei SS. Fabiano e Sebastiano, con un campanile romanico e un trittico del XVI secolo.

A Cicogna (m. 732 s.l.m.) si trova l'accesso alla Valgrande; area, insieme alla val Pogallo, tra le più selvagge e incontaminate del nord Italia. Di recente è stata tutelata con l'istituzione del Parco Nazionale della Valgrande (12.000 ettari).