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Piatti tipici del Piemonte

Dai monti e dalle sue vallate sino alle Langhe, così si presenta il tour eno-gastronomico, all'insegna di prodotti caseari, salumi ma soprattutto vini e tartufi.
I tipi di pane sono: La Biova, il Pane di Carlo Alberto, il Pane nero di Coimo e i grissini stirati. 

Agnolotti
Derivano dai ravioli liguri e il ripieno varia da una località all'altra, ma la base è sempre un misto di carni trite, mescolate a uovo e formaggio.

Fonduta
Il classico piatto piemontese è una crema di fontina o toma. Il formaggio, tagliato a cubetti, viene lasciato macerare nel latte fresco per 2-3 ore, quindi messo al fuoco e lavorato con un cucchiaio di legno sino a raggiungere la giusta densità. Tale piatto và servito caldissimo e coperto da fettine di tartufo.

Tajarin
È un piatto tipico delle Langhe e sono delle sottilissime tagliatelle all'uovo tirate a mano. La ricetta dice che ci vuole un uovo ogni 100 gr. di farina. I Tajarin vanno conditi con sugo d'arrosto, con burro e salvia oppure, molto raramente, con sugo di pomodoro.

Risotti
Il risotto è un piatto che costituisce la base di un'alimentazione per una regione dalle estese risaie. Il punto di partenza è sempre un soffritto di burro e cipolla tritata, in cui il riso viene messo a insaporire per essere poi portato a cottura aggiungendo brodo e ingredienti vari.

Bagna caôda
È il ben noto intingolo che viene presentato in tavola in recipienti di terracotta molto profonda, tenuto caldo da un fornello (dovrebbe essere alimentato con brace e cenere calda).

Brasato al Barolo
È un piatto in cui si utilizza la "noce" di manzo, steccata con lardo e carota, marinata nel Barolo con aggiunta di aromi vari, quindi va cotta a fuoco molto lento con il liquido stesso della marinata, aggiungendo pomodoro e brodo di carne. Il fondo di cottura lo si fà addensare e lo si usa come salsina accompagnandola alla carne affettata.

Lepre in "civet"
La lepre va marinata per due-tre giorni nel suo stesso sangue aggiungendovi del vino rosso (Barbera o Dolcetto), erbe aromatiche e spezie. Si cuoce poi nel burro e lardo (quest'ultimo tritato molto fine) e il liquido della marinata.

Lumache al Barbera
Si deve prima sgusciare le lumache, poi vanno soffritte in olio, sedano e cipolla e portate a cottura con l'aggiunta di Barbera. Vanno servite con aggiunta di noci tritate e uno spruzzo di Brandy.

Pollo alla Marengo
La tradizione vuole che il piatto sia stato preparato per la prima volta dal cuoco di Napoleone sul campo della battaglia di Marengo con ingredienti trovati in una casa colonica. La ricetta vuole un pollo tagliato a pezzi, rosolato in olio e burro, cotto con vino bianco e funghi, e quindi servito con una salsa a base di olio, vino bianco e Madera.

Canestrèl

gr. 500 di farina
gr. 250 di burro
gr. 250 di zucchero
gr. 100 di cacao zuccherato
gr. 50 di cacao amaro
1   bustina di vaniglia
1   una noce moscata grattugiata
1   un bicchiere di buon vino rosso
1   un bicchierino di rhum
1   un uovo intero

Amalgamare prima tutti gli ingredienti asciutti sino ad ottenere un composto di colore omogeneo; quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare bene il tutto.
Formare con la pasta dei pezzetti grossi come noci, riporli uno per volta nell'apposito ferro di ghisa, ben caldo e unto di burro e, rivoltando il ferro da ambo le parti, cuocere per alcuni minuti, preferibilmente nel camino a fuoco ardito di legna profumata, finché il canestrello assumerà un bel colore "testa di moro".