| Asti è situata fra il fiume Tanaro e le pendici del Monferrato settentrionale, in un'ampia conca collinare; è l'antica Hasta Pompeia, colonia romana, quindi municipio (I secolo a.C.). Successivamente ducato longobardo e contea dei franchi, nel 1155 fu saccheggiata da Federico Barbarossa, che nel 1159 le riconobbe l'autonomia. Da allora, e per tutto il secolo successivo, si affermò come fiorente centro tessile, bancario e commerciale, assumendo un ruolo politico ed economico di rilievo nel Monferrato. Nel tempo delle signorie ebbe vari padroni; il milanese Gian Galeazzo Visconti, che la possedeva, la diede in dote alla figlia Valentina andata in sposa alla casa reale francese (fine XIV sec.). Nel 1575, l'aggiunse ai suoi possessi Emanuele Filiberto di Savoia, conobbe un lungo periodo di decadenza da cui si risollevò soltanto verso la metà del XIX secolo. Itinerari Culturali Centro d'arte medievale, sede di musei e del Centro Nazionale di Studi Alfieriani, Asti conserva fra i monumenti più antichi la collegiata di San Secondo e la cattedrale dell'Assunta, entrambe romanico-gotiche e di forme prevalentemente trecentesche, la Rotonda di San Pietro, l'ex chiesa di San Pietro in Consavia, diversi palazzi barocchi e neoclassici. Numerose le antiche abitazioni civili con portali e finestre di mattoni e pietra gialla. San Secondo è una chiesa romanico-gotica eretta tra il secolo XIII e il secolo XV; ha una facciata con tre gotici portali e tre rosoni, all'interno si possono ammirare i resti di affreschi del primo '400 e un polittico rinascimentale attribuito a Gandolfo d'Asti. Una visita è d'obbligo al palazzo Di Bellino che ospita il Museo Civico e la Pinacoteca con opere di scuola piemontese del '700 e '800 e, al settecentesco palazzo Alfieri, ove nacque il poeta Vittorio Alfieri, sede attuale del Centro Alfierani e di un piccolo Museo, con cimeli e ricordi dello scrittore. La cattedrale (1309-1354) è un vasto edificio con tre portali e un protiro gotico sul fianco destro e un monumentale campanile (1266). Nell'interno a tre navate su alti pilastri, vari affreschi di scuola piemontese (Gandolfino d'Asti). Altri luoghi da visitare sono: presso la Sinagoga, il Museo ebraico; la cripta di San Giovanni, risalente al sec. VIII; la Rotonda di San Pietro (sec. XII), il più notevole monumento medievale di Asti; il Museo archeologico e paleontologico. Tra i piatti tipici ricordiamo: la "Cotletta 'd crin a l'astesana", carne di maiale impanata coperta con fettine di tartufo e passata al forno; in pasticceria i "baci di dama" e "astigiani al rum"; tra i vini Dolcetto d'Alba, Barbera d'Asti, Grignolino d'Asti, Malvasia di Castelnuovo ed altri. |