Piatti tipici delle Marche Mare e montagna, anche questa regione, affacciandosi sull'Adriatico, offre una varietà che mescola i sapori che sono del mare a quelli delle campagne e delle colline. I tipi di pane sono: La Crescia maceratese, il Crostolo, il Filone casereccio, la Focaccia farcita e il Pane di farro. Chicchiripieno (pizza ripiena) È un'antipasto con una farcitura a base di tonno, alici, vari sott'aceti (capperi, peperoncini, giardiniera e carciofini). Vincisgrassi ("Monumento di sapienza culinaria contadina della terra marchigiana" - Vincenzo Buonassisi.) Piatto tipico a base di lasagne cotte al forno e intingolo di lardo, rigaglie, cervella, filoni, animelle, prosciutto, carote, pomodori e aromi vari. Tortelli di San Leo Sono una sorta di ravioli giganti con un ripieno di spinaci lessati e passati nel burro, ricotta e formaggio grattugiato. Braciole all'Urbinate Per la preparazione vengono utilizzate fette di carne della coscia. Su tali fette, ben battute, disporre una frittata sottile (uova, latte, farina, formaggio, sale e pepe), poi un po' di prezzemolo tritato e prosciutto affettato; arrotolarla e legarla, quindi cuocerle dopo averle soffritte con olio, lardo e cipolla. Sarde alla marchigiana Il pesce viene privato della testa e messo a marinare con olio, sale, pepe e rosmarino tritato; viene poi, dopo averlo cosparso con pane grattugiato, disposto in una teglia e cotto in forno. Serpe di Apiro Dolce caratteristico e molto antico, si dice sia uscito dalle mura del convento di clausura delle clarisse di Apiro. L'impasto, attorcigliato su se stesso a mo' di serpente, è composto di mandorle, zucchero e chiare d'uovo. Ricette Olive all’ascolana Ingredienti: 4 dozzine di olive verdi grosse in salamoia 1 uovo farina pangrattato olio per friggere Per il ripieno: un cucchiaio d’olio d’oliva gr. 100 di carne magra di maiale gr. 50 di carne magra di vitellone gr. 50 di petto di pollo tagliato a dadini un pezzetto di cipolla, uno di sedano e uno di carota tritati una generosa spruzzata di vino bianco gr. 25 di burro 2 uova 2 cucchiai colmi di parmigiano reggiano grattugiato una manciatina di prezzemolo tritato una grattugiata di noce moscata una di buccia di limone sale, pepe q.b. Insaporire, in una pentola con l'olio, il trito di verdure; appena consumata la loro acqua, mettere le carni e farle asciugare, spruzzare col vino, lasciarlo consumare, salare, pepare; aggiungere burro e prezzemolo e cuocere una mezz’oretta a fuoco basso col coperchio. Passare il tutto nel tritacarne, mettere il ricavato in una terrina, amalgamatevi le uova, il formaggio, la noce moscata e la buccia di limone, regolando di sale e pepe; si dovrà ottenere un composto piuttosto consistente e legato alla perfezione. Nel frattempo tagliare le olive a spirale, togliere il nocciolo, riempire l'interno col composto preparato, ricomporle, passarle nella farina e nell’uovo sbattuto, quindi nel pangrattato: farlo aderire bene. Friggere le olive in abbondante olio bollente: quando saranno dorate e croccanti in superficie, scolarle su una carta assorbente e servirle calde. Bostrengo Ingredienti per 6 persone: gr. 500 di riso gr. 300 di zucchero 3 uova 1 limone / 1 arancia gr. 300 di pangrattato inzuppato nel latte gr. 200 di uvetta 3 bichcierini di rum 6 tazzine di caffè gr. 150 di fichi secchi tritati finemente gr. 150 di farina bianca gr. 150 di farina di mais gr. 200 di cacao amaro gr. 10 di olio di oliva 1 noce di burro Kg. 1 fra mele e pere tagliate a dadini sale Questa è una torta della zona di Sant'Angelo in Vado. Cuocere il riso in acqua salata, nel frattempo mettere in una grande casseruola i vari ingredienti menzionati. Scolare il riso al dente e unirlo al composto della casseruola e mescolare bene il tutto. Versare in una teglia unta internamente di burro e mettere in forno caldo per circa un'ora. Crustingo Ingredienti (dose per quattro persone): Kg. 1 di fichi secchi gr. 500 di farina bianca gr. 500 di farina di mais gr. 250 di mollica di pane gr. 100 di uova gr. 250 di gherigli di noci gr. 100 di pinoli gr. 100 di mandorle schiacciate 4 cucchiai di olio doliva Questo è un dolce tipico di Macerata. Mettere a bollire i fichi insieme ai due tipi di farina e alla mollica di pane mescolando continuamente; poi versare il composto in un recipiente di coccio e lasciarlo per una notte. Al mattino, unire all'impasto i gherigli di noce, le mandorle schiacciate, i pinoli e l'olio d'oliva. Il tutto va travasato in un tegame di rame e lo si manda in forno ben caldo. |