| Benevento è situata sul colle della Guardia, sperone stretto tra i fiumi confluenti Sabato e Calore, al centro di una vasta cerchia di montagne. Fondata dai sanniti, fu originariamente denominata Maluentum o Maleventum dai romani, che nel 268 a.C., dopo aver definitivamente sconfitto Pirro presso la città, la chiamarono Beneventum e ne fecero un'importante base della loro espansione nell'Italia meridionale. La posizione strategica della città, sulla via Appia, la rese un centro importante anche in epoca medievale. Occupata dai goti e dai bizantini, passò poi sotto i longobardi, che vi fondarono il Ducato di Benevento (Principato dal 774). Tra il VII e il XII secolo divenne uno dei maggiori centri artistici e culturali dell'Italia meridionale. Nel 1077 passò alla Chiesa, di cui subì l'influenza politica fino al XVIII secolo, e venne successivamente occupata dai normanni, dagli Svevi, dagli Aragonesi e dai Borbone (per molti secoli rimase comunque un'enclave della Chiesa nel Regno di Napoli). Nel 1799 aderì alla Repubblica partenopea e, dopo il ritorno allo Stato Pontificio, entrò a far parte dell'Italia unita nel 1860. Itinerari Culturali Nonostante il terremoto del 1688 e i bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, Benevento conserva, nel centro storico d'impianto medievale, notevoli monumenti di grande valore storico-artistico. Tra questi, l'Arco di Traiano (114 d.C.), il Teatro del II secolo d.C. (restaurato), il ponte Leproso, il Duomo (ricostruito, con facciata e campanile del 1279), la trecentesca rocca dei Rettori, Santa Sofia (VIII secolo), nel cui monastero si trova il Museo del Sannio, e la settecentesca chiesa di San Bartolomeo, del Raguzzini.
|