| Chieti
sorge su un colle affacciato sulla valle del fiume Pescara, a meno di 15 km. dalla costa
adriatica. Capoluogo dei marrucini con il nome di Teate Marrucinorum, fu
conquistata da Roma nel 304 a.C. e divenne municipio romano nel I secolo a.C. Devastata
dalle invasioni barbariche, divenne parte del Ducato di Benevento, fu poi capoluogo della
vasta contea di Teate che, assoggettata dai normanni, tornò autonoma con gli svevi nel
secolo XIII. Con Alfonso I re di Napoli (1442-1458) la città godette di notevoli
privilegi e venne nominata metropoli degli Abruzzi. Intorno al 1550 combatté a difesa del
regno contro le invasioni francesi. Nel 1646, quando l'Abruzzo fu suddiviso nelle due
province dell'Aquila e di Chieti, questa divenne feudo dei Caracciolo, e solo nel secolo
successivo riacquistò le libertà demaniali.
Itinerari Culturali
Testimonianze romane sono i tre piccoli
tempietti (I secolo d.C.), i resti del teatro, le grandi terme (alimentate da una cisterna
costituita da nove vani scavati in una collina). La Cattedrale, d'origine altomedievale,
fu ricostruita nel secolo XI e più volte rimaneggiata. La chiesa di Santa Maria del
Tricalle (1317), sulla strada per Pescara, a pianta ottagonale, venne in parte rifatta nel
Quattrocento. Da segnalare la Pinacoteca Costantino Barbella, con opere dei secoli XIV-XX.
Il Museo archeologico nazionale conserva notevoli reperti provenienti dagli scavi della
regione (celebre la statua del
Guerriero
di Capestrano, del VI secolo a.C.). Chieti è anche sede di alcune facoltà
universitarie. prova
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